(ASCA) - Roma, 3 mar - Il processo che ha portato alla nascita di Ntv, la nuova societa' di trasporto ferroviario ad Alta velocita', non e' stato cosi' trasparente. Lo ha detto il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Roberto Castelli, parlando a un workshop organizzato da Federmanager dal titolo: ''Diritto alla mobilita' e liberalizzazione nel trasporto ferroviario''. ''E' del tutto evidente - ha detto Castelli - che il processo di nascita di Ntv non e' cosi' trasparente. Non do nessuna responsabilita' all'azienda, ma alla parte politica che allora era al Governo e che ha permesso questa nascita. Un'azienda privata fa i suoi interessi. Io sono per la liberalizzazione, ma trasparente''. ''A mio parere - ha aggiunto il vice ministro - il Governo italiano non ha applicato in maniera rigida le direttive europee e i decreti legislativi conseguenti che lo stato italiano ha approvato. C'e' stata inoltre elasticita' nell'applicare le direttive europee che pongono precise condizioni e in questo caso non c'e' stata una rigida applicazione. Se si dovesse agire rispettando le direttive europee, ci sono paletti di ingresso difficili da superare, diciamo - ha proseguito Castelli rivolgendosi all'amministratore delegato di Ntv, Giuseppe Sciarrone, presente anch'egli al convegno - che siete stati abbastanza bravi nel superarli''. ''Voi avete fatto tutto nel modo piu' corretto - ha poi precisato Castelli, rivolgendosi sempre a Sciarrone -, pero' carta canta''.
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